INCONTRI PEDAGOGICI
Mercoledì, 25 Marzo 2020 15:57

Le regole sono importanti!

La totale assenza di regole non è garanzia di felicità e serenità, anzi i bambini che crescono senza principi solidi sono spesso più irrequieti, sviluppano paure e atteggiamenti provocatori. Le regole non solo proteggono ma forniscono le coordinate per orientarsi in un mondo sconosciuto, il caos per la sua imprevedibiltià genera paura, non da’la sensazione di avere il controllo sulle cose. Ecco perché i nostri figli hanno bisogno di regole ferme a patto che siano semplici, ragionevoli e non imposte con la forza e il ricatto ma stabilite con buon senso e osservando le esigenze dei bambini. Le regole devono farci crescere non frustare. Le regole sono però un terreno di conflitto e anche i sentimenti che prova l’adulto deve riconoscere perchè sono conflittuali. Le regole sono dei pilastri fondamentali su cui ordinare il proprio comportamento, le proprie risorse e scelte. La cosa più importante però non è dare regole ma farle rispettare! Una regola non rispettata non è una regola. PRIMA COSA: Il genitore deve riflettere: sono tutte ragionevoli e necessarie? Molte cose proibite non nuocciono davvero ne a lui ne a noi. Domanda: prima di esigere dal vostro bambino il rispetto di alcune regole: sono stabilite pensando realmente ai suoi bisogni o forse rispondono principalmente all’obiettivo di semplificare la vostra vita? Rfilettere sulla sensatezza delle regole è un esercizio utile. Perché i nostri bambini prendano sul serio le regole è necessario che abbiano fiducia in noi e che ci considerino dei modelli autorevoli: coerenza tra ciò che diciamo e facciamo. I BAMBINI CI GUARDANO: ANCHE I GENITORI HANNO BISOGNO DI REGOLE. RICERCA DI EQUILIBRIO: un atteggiamento intermedio tra eccessiva indulgenza e severità tenendo conto del grado di sviluppo psico-fisico del bambino. Le regole sono della famiglia, sono per tutti. I RITI: la ripetizione è uno straordinario lavoro evolutivo per il piccolo perché permette di familiarizzare con cose e situazioni replicando sempre uguali e nella stessa frequenza gesti e comportamenti. Repetita iuvant, gli forniscono un ordine mentale che gli consente di stare in ciò che fa. Un po’ di flessibilità ci può stare,ma motivare. SPIEGARE E ASCOLTARE I bambini hanno bisogno di capire il senso delle limitazioni che viene chiesto loro di seguire. Le regole IMPOSTE con toni PERENTORI (SI FA COSì E BASTA), ricorrendo a riproveri, umiliazioni (non capisci mai quello che dico), recriminazioni, minacciando castighi, non offrono ai bambini le basi per diventare autonomi e responsabili; se essi le rispettano, è solo per paura o senso di colpa, e non perché hanno realmente capito l’importanza; e sappiamo che l’ubbidienza non può essere duratura se è il risultato di un’imposizione, ma solo se è il risultato di una libera scelta. LE MINACCE NON FORNISCONO AL BAMBINO UN MODELLO DI COMPORTAMENTO DA UTILIZZARE IN CASO DI CONFLITTI. COINVOLGERE I BAMBINI NELLA SCELTA DELLEREGOLE: riunione di famiglia e collaborazione. Se vostro figlio trasgredisce sistematicamente le regole che avete stabilito per lui, vale la pena che vi interroghiate sulla vostra capacità di comunicare con lui in modo davvero efficace e persuasivo. Invece di sgridare spiegare con parole adeguate all’età. Le tecniche più efficaci nel motivare un bambino a collaborare sono proprio quelle basate sull’empatia, la fiducia, il rispetto, il mettersi nei panni del figlio per comprenderne i punti di vista, ibisogni e le eventuali difficoltà. Diamo tanti NON e divieti ai nostri figli, i bambini hanno bisogno di spazi in cui siano liberi di fare ciò che vogliono, di provare, di sperimentare e di sbagliare senza essere continuamente sotto il controllo adulto. Il trucco è costruire un rapporto che si fondi su fiducia e comprensione: - Dovete essere un modello di comportamento, colpiti dalle azioni concrete - Anche voi rispettate le regole - Ascoltate le sue opinioni e rispettatele - Cercate di essere sinceri - Non fate promesse che non potete mantenere - Non convincete vostro figlio a fare cose di cui voi non siete convinti - Non usate mai la violenza fisichaa e psicologia - Non rimandate a un altro momento una discussione su qualcosa di sbagliato RISPETTARE LA SENSIBILITà DEL BAMBINO L’opinione che i bambini hanno di se stessi dipende in gran parte dai giudizi degli altri (coetanei e grandi). I bambini hanno bisogno di essere presi sul serio (non minimizzate), non prendere sul serio un contenuto emotivo rende insicuri e poco consapevoli, e capiterà molte volte di sbagliare ed è normale, impariamo anche noi a chiedere scusa ed ascoltare le critiche. Il nostro compito è dare esempi e strumenti che permettano loro di vivere relazioni fuori dalla famiglia. Per altri approfondimenti o consulenza pedagogica potete scriverci un'email.
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